"Tempi difficili" da Prato a Manchester
Si è concluso il progetto “Tempi difficili. Mutamenti e persistenze della città fabbrica” realizzato dalla “Rete per la didattica della storia contemporanea tra gli istituti secondari di II grado della provincia di Prato, di cui il Liceo “Copernico” è capofila, con una manifestazione pubblica tenutasi giovedì 27 maggio 2010, presso il Cinema Terminale.
Sono intervenuti l’Assessore provinciale alla cultura Edoardo Nesi, il Vicesindaco di Prato Goffredo Borchi, il Sindaco di Vernio Paolo Cecconi, il Sindaco di Vaiano Annalisa Marchi, a nome degli enti locali che hanno concesso il proprio patrocinio all’iniziativa realizzata in collaborazione con Unicoop Firenze - Sezione Soci di Prato, che ha contribuito a finanziare il progetto.
Accanto ad alcuni momenti “creativi” degli studenti -un’esibizione hip hop a cura dell’Istituto d’Arte di Montemurlo, la proiezione di uno spot prodotto dall’Istituto professionale “Datini”, letture su Manchester e Prato (tratte da Dickens, Meoni, Malaparte e Nesi) a cura degli studenti del Liceo “Copernico”, una sfilata di abiti ispirati alla rivoluzione industriale, curata dall’Istituto d’Arte di Montemurlo, ed un’esibizione musicale (Beatles?) a cura del Liceo Copernico si sono alternati gli interventi dell’architetto Giuseppe Guanci, presidente dell’ASVAIP (Associazione volontari archeologia industriale di Prato), sul tema: La “rigenerazione” di Manchester. E Prato? seguito dalla relazione di Gabi Dei Ottati, docente di Economia Applicata all’Università di Firenze, sul tema La trasformazione del distretto industriale pratese in tempi di globalizzazione e di crisi internazionale. Momento centrale la presentazione del DVD con i lavori degli studenti della Rete partecipanti al progetto, che ha visto nella visita di istruzione a Manchester il suo momento più significativo. Tutti gli intervenuti hanno voluto sottolineare la qualità del percorso e dei prodotti realizzati dai ragazzi, resi capaci di leggere e interpretare il presente a partire dall’analisi storica dei fenomeni.
Il progetto è stato realizzato approfondendo nodi storiografici, visitando il territorio locale, ascoltando una pluralità di testimonianze e interventi, e infine realizzando un confronto interessante con l’Inghilterra, terra di origine del fenomeno industriale, e con Manchester in particolare. Con questi strumenti si punta a comprendere la portata dei fenomeni locali in una prospettiva globale, utilizzando al tempo stesso coordinate che consentano di decodificare i segni del presente a partire dal passato.
Per il Liceo “Copernico” hanno partecipato le classi IV AS IV BS IV LS IV MS e le docenti Matilde Griffo, Nila Poli, Evelina Eroe, Simona Pucci, Marta Magherini, Sandra Mugnaioni, Nicoletta Ceccatelli.


