Nuovi licei
Nel prossimo anno scolastico, in conseguenza del riordino nazionale dei licei, saranno attivati al Copernico il Liceo Scientifico e il Liceo Linguistico. Non sarà attivato il Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate, che pure era stato richiesto dal Copernico, perchè la Regione Toscana, applicando le tabelle di confluenza ministeriali, non ha concesso la creazione di tale indirizzo.
Le motivazioni della Regione sono esposte dall'assessore regionale alla Pubblica Istruzione in una risposta ad un gruppo di genitori pratesi che avevano protestato contro la mancata attivazione del liceo «scienze applicate» al Copernico. Rportiamo la risposta dell'assessore Simoncini riprendendola dal sito www.notiziediprato.it :
«Ad oggi - scrive Simoncini nella sua risposta - non disponiamo dei decreti di riordino, essendo questi non ancora pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e quindi non ancora vigente Legge dello Stato. La Regione Toscana ribadisce la propria contrarietà alla forzatura del Governo, che non accogliendo le richieste avanzate da più soggetti, per meri motivi di taglio di spesa ha deciso di non rimandare l’avvio del riordino e sta facendo iscrivere ragazzi e ragazze ad istituti che ad oggi non esistono. Di fronte a questa situazione, l’assessorato - oltre a riservarsi di verificare, al momento in cui saranno pubblicati i decreti, se sussistono motivi di ricorso alla Corte Costituzionale rispetto alle competenze regionali - intende evitare di creare confusioni ulteriori e di sollevare aspettative che potrebbero non trovare risposta nelle decisioni definitive dell’Autorità scolastica, legate anche a ciò che attiene alla dotazione organica”.
La Regione, quindi, sta predisponendo un atto che prevede i seguenti punti: se i nuovi regolamenti non saranno entrati in vigore prima del termine delle iscrizioni, la programmazione scolastica sarà quella predisposta secondo il vecchio ordinamento; nel caso in cui entrassero in vigore i regolamenti - non essendo stato possibile svolgere la fase di concertazione - per l’anno scolastico 2010/11, in via transitoria, la programmazione dovrà intendersi come pedissequa trasposizione delle tabelle di confluenza ministeriali e delle linee interpretative definite dal Ministero per quanto riguarda l’opzione Scienze Applicate; per l’anno scolastico 2011/12, sarà avviato il confronto per definire una programmazione della rete scolastica trasparente e partecipata che, in relazione alle specificità territoriali, alle richieste delle autonomie scolastiche, all’esigenza di evitare sovrapposizioni o concorrenze non razionali, possa prevedere un corretto e funzionale sviluppo dell’offerta formativa regionale.
“Ci sembra sia questa - aggiunge l’assessore - l’unica posizione responsabile, peraltro condivisa dalle organizzazioni sindacali regionali della scuola, come emerso nell’incontro tenutosi il 2 marzo e sostenuta dalle Province negli incontri del 27 febbraio e 4 marzo. E’ del tutto evidente che non si può far carico alla Regione Toscana, nè alle altre Regioni, la situazione di confusione oggi presente e che trova motivo di essere nella pervicace volontà di partire comunque con l’applicazione del riordino anche in assenza della vigenza dei necessari provvedimenti legislativi”. Infine un riferimento diretto alla situazione del Copernico: “Per l’anno scolastico 2011-12, potrà esservi la possibilità di una valutazione verso la richiesta avanzata per il Liceo Copernico nell’ambito della programmazione della rete scolastica provinciale e in tal caso non vi saranno motivi ostativi da parte della Regione Toscana”.



